I nostri forum: www.meetup.com/pratoinmovimento/ INCENERITORI: UN DANNO ECONOMICO ED AMBIENTALE SCEC: UN MODO PER AIUTARE L'ECONOMIA DI AZIENDE E FAMIGLIE

MARTEDÌ 2 LUGLIO 2013 - CONFERENZA PUBBLICA: CRISI ECONOMICA, SISTEMA MONETARIO E DEBITO PUBBLICO

Equitalia forte coi deboli e debole coi forti, tasse sempre più elevate, debito Pubblico crescente,  servizi scarsi, Imprenditori messi in crisi dai governi e dalle banche (risanate e finanziate coi soldi pubblici), sempre meno lavoro e la gente comune sempre più strozzata: una riflessione sulle cause e le possibili soluzioni. 

MARTEDÌ 2 LUGLIO 2013, ORE 21:00
PRESSO LA SALA CONFERENZE DEL COMPLESSO TecnoUNO
in via Toscana 4/M

CONFERENZA PUBBLICA SU

CRISI ECONOMICA, CRISI SOCIALE E POLITICA, SISTEMA MONETARIO E DEBITO PUBBLICO: correlazioni e soluzioni, finanza ETICA, Buoni Locali di Sconto (SCEC), Trasparenza

Relatori:
Claudio Bellaroba: ricercatore sui meccanismi monetari
Emanuele Catarzi: direttore conti SCEC Toscana

COME RAGGIUNGERCI:
Percorrerere via Paronese (la via che collega Via Roma al Viale XVI Aprile) fino alla rotatoria all' altezza dell' Albini-Pitigliani, svoltare in Via Toscana e subito a destra entrare nel parcheggio del complesso TecnoUNO, poi seguire le indicazioni per la RECEPTION che si trova sul retro.

Organizzazione: Associazione LA Tela, Prato-IN-MoVimento_______________________________________________________________

COMUNICATO STAMPA: A due anni dal Referendum 12-13 Giugno 2011

A due anni dalla vittoria referendaria 12-13 Giugno 2011 per l'acqua bene comune la nostra mobilitazione continua.

Il gruppo del M5S Prato-IN-MoVimento conferma e rinnova il sostegno al comitato referendario AcquaBeneComune con il quale ha continuamente collaborato dalla petizione del 2010 fino all' impegno referendario e post referendario per la campagna di *obbedienza civile*.

A nome di tutti coloro che grazie anche al nostro contributo hanno votato SI al referendum del 2011, esprimiamo soddisfazione per la decisione dell'amministrazione del comune di Prato di NON sostenere il nuovo regolamento tariffario; tuttavia questo NON è per noi sufficiente:
chiediamo che sia dato seguito allo spirito e le motivazioni che hanno ispirato i quesiti del referendum e data attuazione alle richieste del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, motivi per i quali la maggioranza degli aventi diritto ha espresso la propria Volontà referendaria, in quanto detentori della sovranità popolare, secondo l' Art.1 della Nostra Costituzione.

Già varie amministrazioni comunali in tutta Italia stanno avviando o continuando il processo di ripubblicizzazione del servizio idrico;
dopo la recente sentenza del TAR e le precedenti del Consiglio di Stato e della Cassazione che in base al risultato referendario del 12-13/02/2011 confermano e legittimano ulteriormente la validità della nostra azione e nonostante la recente TRUFFA delle nuove tariffe stabilite dall' AEEG per aggirare tale risultato (purtroppo recepite dalla maggioranza dei Comuni Toscani) informiamo la cittadinanza di quali sono gli obbiettivi che vorremmo raggiungere, quali azioni che tutti potrebbero intraprendere e condividere:

in sintesi NON si tratta semplicisticamente di voler spendere meno ma stabilire che *la risorsa ACQUA* è un BENE CHE APPARTIENE IN EGUAL MISURA A TUTTI, che NON PUÒ ESSERE DATA IN ESCLUSIVA PROPRIETÀ A NESSUNO, che le strutture di distribuzione sono pubbliche e devono
essere amministrate in modo efficiente, oculato e senza conflitti di interesse, gestite senza scopo di lucro e con la partecipazione dei cittadini, che vogliamo SPENDERE IL GIUSTO affinchè sia garantito un servizio di qualità a tutti (nessuno sia lasciato escluso) senza che a qualcuno sia furbescamente garantito un profitto (non dovuto) che oltre a togliere risorse al mantenimento del servizio stesso, graverebbe sulle tasche di tutta la popolazione, cittadini, imprese e specialmente sui soggetti più in difficoltà.

Presso i nostri banchini daremo informazioni sulla "campagna di obbedienza civile" che ancora prosegue e alla quale si può aderire in ogni momento.

M5S Prato-IN-MoVimento
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COMUNICATO CONGIUNTO PER LA CHIUSURA DELL' INCENERITORE DI MONTALE E LA REALIZZAZIONE DI ALTERNATIVE

Riceviamo e volentieri RI-pubblichiamo

Subiamo le ricadute da oltre 30 anni!
Comunicato stampa congiunto del 31/05/2013

Comunicato Stampa congiunto dei Gruppi Montemurlo, Agliana, Montale, Quarrata - 31/05/2013
Chiudere l’inceneritore di Montale e convertirlo in un impianto a freddo con un piano industriale ad hoc è un dovere verso i cittadini che da oltre 30 anni subiscono le ricadute dell’impianto.

In questi giorni si susseguono sui giornali dichiarazioni che manifestano uno scontro senza eguali sia tra le istituzioni che tra le aziende che andranno a costituire la nuova società unica per la gestione dei rifiuti dell’intero ATO centro, per assicurarsi il controllo dell’impianto di incenerimento di Montale, dimenticando i cittadini e gli impatti che questo ha su tutti noi.

Tutto questo mentre scoppia lo scandalo delle ceneri seppellite sotto l’inceneritore e quando non sono stati ancora resi pubblici i dati sullo studio epidemiologico effettuato sui cittadini che da oltre 30 anni subiscono le ricadute dei fumi dell’inceneritore.

Così anziché vedere le istituzioni lottare per pianificare la chiusura, la bonifica del territorio e la conversione dell’impianto, come più volte annunciato nelle passate campagne elettorali dai vari schieramenti politici locali che amministrano i comuni proprietari dell’impianto, le ritroviamo a lottare per garantire che l’impianto continui a incenerire i rifiuti.

Noi pensiamo che i cittadini, che da oltre 30 anni subiscono le ricadute dell’inceneritore, meritino di più e che debbano essere loro a scegliere sul futuro dell’impianto.

A questi cittadini spetta doverosamente una soluzione alternativa che ponga fine definitivamente a questa disastrata gestione dei rifiuti e che punti sulla chiusura dell’impianto anziché su nuovi ampliamenti, che magari saranno accelerati proprio da un eventuale passaggio di mano della proprietà, dai tre comuni alla società unica dell’ATO centro, quindi di tutta la Piana FI-PO-PT.

Chiediamo ai Sindaci di Agliana, Montale e Quarrata, anziché cedere la proprietà dell'impianto nella società unica perdendo di fatto il controllo anche su future decisioni di ulteriori ampliamenti, di lottare per una politica dei rifiuti virtuosa, senza inceneritore, che partendo dalla raccolta differenziata porta a porta arrivi a creare una filiera virtuosa del recupero e del riciclo con notevoli benefici sull’ambiente e su tutto l’indotto, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro e un vantaggio economico attraverso la tariffa puntuale per imprese e cittadini che vedranno solo così finalmente diminuire i costi sul principio di chi più ricicla meno paga

Lista civica Decidi Anche Tu per Agliana e Montale
MoVimento 5 Stelle Montemurlo
MoVimento 5 Stelle Quarrata
Comitato Contro l’inceneritore di Montale
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LA MADRE DI TUTTE LE BUONE PRATICHE

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL' ACQUA E DEI BENI COMUNI

La guerra dell' acqua - www.acquabenecomune.org
Saranno fornite le date dei banchetti raccolta firme per IL REFERENDUM: "l'Acqua bene comune e non merce".
SI E' CONCLUSA CON GRANDE RISCONTRO E SUCCESSO DI PUBBLICO LA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DEL REFERENDUM NAZIONALE PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO: andiamo avanti con la programmazione delle attività di promozione ed informazione fino allo svolgimento effettivo del REFERENDUM
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA-COMITATI CITTADINI PER L'ACQUA PUBBLICA, AREA PRATESE: CAMPAGNA NAZIONALE "SALVA L'ACQUA", RACCOLTA FIRME NAZIONALE X RICONOSCERE L'ACQUA COME BENE COMUNE ED IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO QUALE SERVIZIO PUBBLICO LOCALE PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA

Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua

Sottoscrivi la moratoria ON-LINE del FIMA !!


NON SONO QUESTIONI DI DESTRA O SINISTRA

Noi ci siamo sempre distinti per non fare delle nostre lotte e battaglie una questione puramente ideologica, non abbiamo mai avuto remore a criticare, quando lo ritenevamo giusto, sia a destra che a sinistra con lo stesso fervore e la stessa passione ma prescindiamo un attimo dalle posizioni pro o contro questi governi ed i loro presidenti, dalle apparenenze e simpatie verso partiti e politici e CHIEDETEVI: perché siamo costretti con sempre più frequenza ed insistenza a chiedere che la gente firmi petizioni ed appelli....

Non sono questioni di parte. Non sono questioni ideologiche: SONO QUESTIONI DI DEMOCRAZIA, DIRITTO E DI GIUSTIZIA


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