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01-04-2012 INCONTRO PUBBLICO CON L' ASSESSORE AI BENI COMUNI DI NAPOLI SU ACQUA PUBBLICA, DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA, BENI COMUNI

Domenica 1° Aprile ore 10,30: Campagna di Obbedienza Civile

Siete tutti invitati all'incontro pubblico con l'Assessore ai Beni Comuni e Democrazia Partecipativa del Comune di Napoli Prof. Alberto Lucarelli, domenica 1° Aprile alle ore 10,30 presso il Cinema Terminale, via Carbonaia, 25, Prato.
 Comitato Acqua Bene Comune Prato


Il Comitato invita la cittadinanza, gli amministratori locali gli assessori, i consiglieri,i rappresentanti ed attivisti di *TUTTI* i soggetti politici dei comuni Pratesi e della Provincia di Prato per dibattere, discutere e confrontarsi all' incontro pubblico:

"Ripubblicizzare il Servizio Idrico si può: l'esperienza di Napoli"
Incontro pubblco con il Prof. Alberto Lucarelli,
Assessore ai Beni Comuni e Democrazia Partecipativa del Comune di Napoli
che si terrà domenica 1° Aprile 2012 alle ore 10,30 presso i locali del Cinema Terminale
via Carbonaia, 25 - Prato.
Conferenza stampa di presentazione
Martedì 27/03/2012
ore 12:00 presso i locali della Parrocchia di San Bartolomeo,
Piazza Mercatale 149 - Prato - 

Ingresso dall'entrata sul chiostro, tra la piazza Mercatale e la via del Carmine
Napoli, nonostante tutte le situazioni di estrema criticità che ha vissuto e sta vivendo, sta facendo enormi sforzi e si sta dando una mossa per RIVOLUZIONARE e RIFORMARE in senso Democratico e Partecipativo la politica e l' amministrazione della Città: c'è un enorme fermento di innovazione culturale sia nella cittadinanza (sempre più attiva) che nei politici che  si sono presi l' impegno di amministrare la città per questa legislatura, innovando seriamente su vari argomenti di grande portata: Servizi pubblici locali quali trasportiservizio idricogestione rifiuti e Partecipazione Democratica intesa come la possibilità per i cittadini NON solo di avanzare proposte ma di partecipare alla attività DELIBERATIVA e al controllo della gestione di alcuni servizi critici come quello idrico secondo i dettami della nostra legge di iniziativa popolare; tutto questo ha come conseguenza il paradosso che Napoli risulta sempre più avanti ed all' avanguardia nell' innovazione politica e nell'efficenza amministrativa rispetto alla media delle realtà cittadine Italiane, certamente per una realtà enorme e complessa come quella Napoletana siamo appena agli inizi (l' insediamento della nuova giunta è di pochi mesi fa) e ci vorrà tempo perchè l' esperienza vada a regime e ci saranno molte difficoltà ed ostacoli da superare ma la strada intrapresa è chiara e forse proprio  le grandi criticità che hanno caratterizzato Napoli hanno costituto lo stimolo per un deciso cambiamento di rotta, tanto da istituire una Costituente dei beni comuni con uno specifico assessorato; quindi VERAMENTE a prescindere dalle proprie simpatie ed adesioni a partiti e schieramenti politici, vale davvero la pena di spendere un po' del nostro tempo per ascoltare l' assessore Prof. Alberto Lucarelli sulle le esperienze maturate, i progetti in essere e quelli futuri e porre tutte le domande del caso per confrontarsi anche criticamente se lo si ritiene opportuno, nessuno ha la verità  assoluta in mano ma ciò che conta sono le esperienze e risultati concreti.

In occasione di questo incontro verrà allestita una postazione per la compilazione delle lettere di istanza di rimborso (munirsi di bolletta e codice fiscale)

LA VERSIONE DELL' AMMINISTRAZIONE PRATESE DELLE "NUOVE 3R": LE 3R+I - OVVERO: Riduco-Riuso-Riciclo+Incenerisco

Questa è veramente bella.
Scaricate il documento sul "campionato di giornalismo giovanile"

Titolone altisonante:
Rifiuti, Prato all' avanguardia: L' amministrazione punta sul riciclo e sulla raccolta porta a porta   e leggete IN FONDO:
L'APPROFONDIMENTO: IL DIRETTORE SANDRO GENSINI PARLA DELLA NASCITA DELLA SOCIETA' Ecco come funzionano Asm e il ciclo dei rifiuti
IL DIRETTORE generale dell' Asm, Sandro Gensini, ci ha ricevuti per spiegarci come funziona l'Asm, l'azienda nata nel 1949 che si occupa di raccolta e trattamento dei rifiuti in città. Attualmente l'Asm è una delle più grandi aziende in assoluto della provincia. All'unico socio fino a questo momento, il Comune di Prato, si sono aggiunti i Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio.

Ma come funziona il riciclaggio nella nostra città?
"Ogni anno - spiega Gensini - una famiglia a Prato produce in media 400kg di rifiuti. I negozi ne producono 800Kg. Attualmente l'Asm riesce a garantire la raccolta differenziata e il riciclo del 70% dei rifiuti. Il resto vengono smaltiti attraverso l'incenerimento, un procedimento per ottenere energia". Molti sono i prodotti che vengono riciclati come: il vetro, che viene utilizzato nuovamente per fare altre bottiglie; gli i scarti di cucina, che diventano fertilizzanti. "Il lavoro del Asm inizia all'alba. Alle cinque di mattina gli impianti di via Paronese sono già attivi e finisce alle 2 di notte: appena tre ore di pausa".

Perché scegliere il riciclaggio?
"L'aumento di rifiuti, porta la necessità di recuperare materiale ed
energia -spiega Gensini- a riciclare i rifiuti e riutilizzare i materiali di riciclo. Ad esempio, il vetro può essere riciclato più volte. Dopo la raccolta viene pulito e frantumato in pezzetti piccolissimi che vengono riusati per fabbricare nuove bottiglie, il tutto con un grande risparmio di energia. Un lavoro che si può sintetizzare
nelle tre R che sono Ridurre, Recuperare e Riciclare i rifiuti.
"
Hai capito questi? Il "bello" è che hanno invitato le scolaresche a farsi una cultura sull' argomento... e che CULTURA! Ma chi era che aveva suggerito le idee delle 3R a questa amministrazione?... Mi sembrava un certo gruppo di sedicenti Grillini.... ( sostenitori di questa amministrazione e dai quali NOI abbiamo debitamente preso le distanze) Anvedi.... facciamo progressi eh.

I cosiddetti "procedimenti per ottenere energia" siccome sono impianti costosi, devono bruciare il più possibile (per produrre il più possibile) e sottrarre al Riciclo il materiale che brucia più facilmente, quale: plastica (quello che bruciando inquina di più e forma residui pericolosi) e carta o materiali di cellulosa e legnosi in generale; ma se l' impianto di incenerimento DEVE massimizzare la sua produzione, come si concilia questo con il dover massimizzare il Riciclo degli stessi materiali? Chi decide e in base a quali criteri quanto e quale materiale NON può essere riciclato/riusato? Non si rischia così di creare una "competizione interna" favorendo il sistema politicamente più conveniente? Se Gensini approfondisse un po' magari si accorgerebbe che certi materiali che bruciano bene potrebbero essere riciclati molto più di quanto pensa... mentre gli altri meno riciclabili non sono utili per produrre calore (come i materiali lapidei che sono inerti): ma questo loro non ce lo diranno mai.

OH MA CHE SUCCEDE A MONTALE?
Diossina dall'inceneritore di Montale, due condanne PISTOIA - 01/03/2012 - Un anno e sei mesi (pena sospesa) e 30mila euro di ammenda per l'ex presidente del Cis e il responsabile dell'impianto

Ah! L' inceneritore di Montale, impianto ammodernato e ampliato con tecnologie all' avanguardia NON E' SICURO. E ora chi glielo racconta all' Amministrazione Pratese (che vi conferisce parte dei rifiuti) ?

E per non sbagliarsi la falsa opposizione di centro-sx capeggiata dal PD, ovviamente su tutto questo non ha niente da dire, per il semplice motivo che sono tutti daccordo: una vera solidarietà bipartisan._______________________________________________________________

LA MADRE DI TUTTE LE BUONE PRATICHE

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL' ACQUA E DEI BENI COMUNI

La guerra dell' acqua - www.acquabenecomune.org
Saranno fornite le date dei banchetti raccolta firme per IL REFERENDUM: "l'Acqua bene comune e non merce".
SI E' CONCLUSA CON GRANDE RISCONTRO E SUCCESSO DI PUBBLICO LA RACCOLTA FIRME A SOSTEGNO DEL REFERENDUM NAZIONALE PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO: andiamo avanti con la programmazione delle attività di promozione ed informazione fino allo svolgimento effettivo del REFERENDUM
FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA-COMITATI CITTADINI PER L'ACQUA PUBBLICA, AREA PRATESE: CAMPAGNA NAZIONALE "SALVA L'ACQUA", RACCOLTA FIRME NAZIONALE X RICONOSCERE L'ACQUA COME BENE COMUNE ED IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO QUALE SERVIZIO PUBBLICO LOCALE PRIVO DI RILEVANZA ECONOMICA

Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua

Sottoscrivi la moratoria ON-LINE del FIMA !!


NON SONO QUESTIONI DI DESTRA O SINISTRA

Noi ci siamo sempre distinti per non fare delle nostre lotte e battaglie una questione puramente ideologica, non abbiamo mai avuto remore a criticare, quando lo ritenevamo giusto, sia a destra che a sinistra con lo stesso fervore e la stessa passione ma prescindiamo un attimo dalle posizioni pro o contro questi governi ed i loro presidenti, dalle apparenenze e simpatie verso partiti e politici e CHIEDETEVI: perché siamo costretti con sempre più frequenza ed insistenza a chiedere che la gente firmi petizioni ed appelli....

Non sono questioni di parte. Non sono questioni ideologiche: SONO QUESTIONI DI DEMOCRAZIA, DIRITTO E DI GIUSTIZIA


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