Secondo il presidente di ASM, Alessandro Canovai, il modo in cui si è in grado di trattare i rifiuti qualifica una comunità e nel codice genetico di questa città è insita la capacità di recuperare e rigenerare. Per questo ASM ha fatto della raccolta differenziata finalizzata al recupero il proprio cavallo di battaglia, adottando strategie e attivando tecnologie, come ad esempio la messa a punto della possibilità di realizzare energia dai rifiuti che non si possono riciclare.-- Noi ci chiediamo quale sia più nel dettaglio, secondo lui, la tipologia dei rifiuti NON riciclabili e in quale modo intenda l' ASM ricavarne energia anche se sospettiamo abbia intenzione di ricorrere all'incenerimento...
Osserviamo solo che le parti dei RSU che sono energeticamente sfruttabili tramite incenerimento sono solo materiali cellulosici (carta, cartone, legnosi) e le PLASTICHE... tutti materiali in qualche modo sempre riciclabili/RIusabili; per la restante parte trattasi di materiali bio-organici, per lo più umidi, energeticamente sfruttabili tramite la produzione di biogas-biogasolio e comunque trasformabili in compost: sarebbe quindi interessante che il Pres.di ASM dettagliasse meglio le sue ultime affermazioni sulla parte residua di RSU secondo lui da destinare al recupero energetico, fermo restando che siamo contrari a qualsiasi ipotesi di incenerimento specialmente di materiali che possono produrre diossine, furani e altri compsti tossici.
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